Dal 30 GIUGNO 2022 per chi non accetta pagamenti con bancomat e carta di credito scatteranno le SANZIONI (quota fissa di 30 euro più il 4% della transazione rifiutata).
Il decreto – nel capo dedicato alle “Misure per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) in materia finanziaria e fiscale” – ha anticipato dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2022 le sanzioni per chi rifiuta i pagamenti con il Pos.
L’avvio del regime sanzionatorio per chi rifiuta i pagamenti con moneta elettronica si affianca alla scadenza del termine del CREDITO D’IMPOSTA DEL 100% sulle commissioni POS, riconosciuta alle partite IVA con ricavi e compensi annui fino a 400.000 euro, per i pagamenti con strumenti collegati ai registratori di cassa o per quelli effettuati con strumenti evoluti di incasso, che all’atto della transazione prevedono in parallelo l’invio dei dati all’Agenzia delle Entrate.(Art. 1, comma 10 del Decreto Legge n. 99/2021). Dal 1° LUGLIO 2022, infatti, tornerà – per le nostre attività con ricavi e compensi annui fino a 400.000 euro – il CREDITO D’IMPOSTA ORDINARIO DEL 30% (introdotto dall’articolo 22, comma 6 del decreto legge n. 124/2019) sul valore delle commissioni POS addebitato dagli Istituti di Credito.
Per far fronte al problema degli ELEVATI COSTI delle commissioni POS, Federazione Moda Italia-Confcommercio ha RINNOVATO con BANCA SELLA, una IMPORTANTE CONVENZIONE che permette alle SOLE AZIENDE del DETTAGLIO MODA ASSOCIATE su tutto il territorio nazionale di beneficiare di esclusive tariffe per i pagamenti elettronici con Pagobancomat e Carta di Credito.


