Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha pubblicato il decreto che definisce le modalità per la fruizione dei contributi previsti per gli interventi di sostegno all’editoria per l’anno 2023.
Sono due gli interventi in favore dei gestori di punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste:
a. Contributo una tantum fino a 2.000 euro
Consiste in un contributo una tantum fino a 2.000 euro, riconosciuto per la realizzazione di progetti di consegna a domicilio di giornali quotidiani e periodici, l’apertura domenicale, la fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali vicini e l’attivazione di punti vendita addizionali.
Destinatari
Coloro che faranno richiesta, devono:
- svolgere attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con codice ATECO 47.62.10 come codice di attività primario;
- non sono sottoposti a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale.
Interventi
Il contributo viene riconosciuto per la realizzazione, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023, di almeno uno dei seguenti interventi:
- realizzazione di progetti di consegna a domicilio di giornali quotidiani e periodici;
- apertura domenicale pari almeno al 50 per cento delle domeniche su base annua;
- fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali limitrofi;
- attivazione di uno o più punti vendita addizionali.
Tempi e modalità
La domanda per accedere al contributo una tantum va inviata telematicamente attraverso il portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dall’8 febbraio (ore 10.00) e fino alla scadenza dell’8 marzo 2024 (ore 17.00).
Erogazione del contributo
Accredito sul conto corrente intestato al beneficiario indicato in fase di domanda.
Tipologia contributo
Contributo pari al 50 per cento delle spese agevolabili sostenute nel 2023.
b. Contributo a sostegno delle edicole 2023: come beneficiare dell’agevolazione a copertura delle spese sostenute
Cos’è
Si tratta di un’agevolazione riconosciuta ai gestori di punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste a copertura delle spese sostenute per:
- IMU;
- TASI;
- COSAP/TOSAP;
- TARI;
- canoni di locazione;
- servizi di fornitura di energia elettrica;
- servizi telefonici e di collegamento ad Internet;
- acquisto o noleggio di registratori di cassa, di registratori telematici o di dispositivi POS;
- altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico.
Destinatari
I requisiti di ammissione sono gli stessi indicati sopra.
Tipologia contributo
Il contributo è pari al 50% delle spese agevolabili, al netto IVA, sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022.
Tempi e modalità
La domanda potrà essere inviata online attraverso il portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dal 15 marzo (ore 10.00) fino al 15 aprile 2024 (ore 17.00).
Erogazione del contributo
Accredito sul conto corrente intestato al beneficiario indicato in fase di domanda.


